Vai al contenuto
Giardiniere Bologna Potature e cura del verde
Potatura

Potatura alberi a Bologna: chi la fa e quanto costa

Descrivi l’albero in due righe e ricevi i preventivi dei giardinieri della tua zona. Qui sotto trovi anche le regole del Comune: fino a 10 cm di diametro poti senza chiedere niente, e le piante che perdono le foglie si potano dall’1 novembre al 21 marzo.

Un potatore imbracato lavora nella chioma di un albero spoglio, con casco, cuffie e corda di sicurezza.
Oltre i sei metri non si lavora più da terra: si sale con le corde o col cestello, ed è la ragione per cui il prezzo cambia con l’altezza.
Il permesso

Quando si può potare l’albero?

Lo dice il Regolamento del verde del Comune di Bologna: fino a 10 cm di diametro del taglio poti senza chiedere niente, e sulle piante che perdono le foglie si pota dall’1 novembre al 21 marzo. Sopra i 10 cm serve un’istanza al Comune.

Il taglio fresco su un ramo potato, con gli anelli di accrescimento a vista e una mano guantata che regge il ramo.
I dieci centimetri si misurano qui, sul diametro del taglio: è questo numero a decidere se serve un’autorizzazione.
  • Libero

    Potatura ordinaria

    • Tagli fino a 10 cm di diametro
    • Piante che perdono le foglie: dall’1 novembre al 21 marzo
    • Sempreverdi: tutto l’anno
  • Serve l’istanza

    Potatura straordinaria

    • Tagli oltre i 10 cm
    • Istanza al Comune, silenzio-assenso a 30 giorni
    • Contenimento della chioma: solo dall’1 novembre al 21 marzo
  • Vietato sempre

    Quello che non si fa

    • La capitozzatura
    • La riduzione della chioma oltre il 50%
    • La cimatura su cedri, pini e abeti

Due regole che valgono sempre: la rimonda dal secco, cioè togliere solo i rami non più vivi, si fa tutto l’anno e senza limite di diametro; il risanamento di rami malati oltre i 10 cm si fa tutto l’anno, ma lo devono eseguire ditte specializzate.

Se l’albero è un platano, il Comune non c’entra. L’autorizzazione la rilascia il Servizio Fitosanitario Regionale, ed è obbligatoria: sul platano valgono le misure contro il cancro colorato, che sono più severe di tutto il resto.

L’altra metà

Ci sono casi in cui potare non è una scelta, è un obbligo

Il regolamento impone la potatura quando i rami creano un problema a chi passa. In questi casi la responsabilità resta di chi possiede la pianta.

  • Coprono un segnale I rami nascondono un cartello stradale o un semaforo.
  • Rubano la luce La chioma riduce l’illuminazione pubblica della strada.
  • Invadono il passaggio I rami sporgono su un marciapiede o sulla carreggiata.
  • Mettono a rischio La pianta compromette l’incolumità di chi passa.
Quanto costa

Il prezzo di una potatura si misura in metri di altezza

È l’altezza che decide come si sale, quante persone servono e quanto dura il lavoro. Il resto, cioè la specie e lo stato della pianta, sposta la cifra dentro la fascia.

  • Fino a 6 metri
    50⁠-⁠450 € di solito circa 275 €
    Si lavora da terra o con una scala: è la fascia dei fruttiferi e degli alberi giovani.
  • Da 6 a 12 metri
    200⁠-⁠700 € di solito circa 450 €
    Serve il cestello o la risalita con le corde, e cambia anche lo smaltimento delle ramaglie.
  • Da 12 a 30 metri
    400⁠-⁠900 € di solito circa 600 €
    Si sale sempre con le corde, spesso in due, e il cantiere va protetto.

Sono prezzi di mercato rilevati sui portali pubblici di preventivi, non il listino di questo sito: il lavoro lo esegue il professionista che scegli, ed è lui a fare il prezzo. Il sopralluogo e il preventivo sono gratuiti.

Un giardino di casa dopo la potatura invernale, con le chiome diradate e le ramaglie accatastate sul prato.
Come funziona

Dalla richiesta al lavoro, in tre passi

  • 01

    Racconti l’intervento

    Due righe bastano: che pianta è, quanto è alta, da quanto non si pota.

  • 02

    Ricevi i preventivi

    La richiesta arriva ai giardinieri che lavorano nel tuo comune. Il preventivo è gratuito e non ti impegna a niente.

  • 03

    Scegli e fissi la data

    Decidi tu con chi parlare. Il lavoro lo esegue il professionista, non questo portale.

Domande

Domande frequenti sulla potatura degli alberi

Posso potare il mio albero senza chiedere niente al Comune?

Sì, se i tagli restano sotto i 10 cm di diametro: il regolamento del verde la chiama potatura ordinaria e non chiede autorizzazioni. Sopra i 10 cm serve un’istanza al Settore comunale.

Che cos’è la rimonda dal secco?

È togliere solo i rami e le branche che non sono più vivi. Il regolamento la consente tutto l’anno e senza limite di diametro, e consiglia i mesi estivi: è l’unico intervento che non ha una finestra di calendario.

Il mio albero è un platano: cambia qualcosa?

Sì, e parecchio. Per il platano l’autorizzazione non la dà il Comune ma il Servizio Fitosanitario Regionale, ed è obbligatoria. Dipende dalle misure contro il cancro colorato, che su questa specie sono severe.

Quanto si aspetta se serve l’autorizzazione?

L’istanza si presenta al Settore competente e vale il silenzio-assenso dopo 30 giorni: passato quel termine senza risposta, l’intervento si può fare.

Il preventivo

Richiedi un preventivo gratuito

Descrivi l’intervento in due righe. Ricevi una cifra completa e i tempi di esecuzione.

Per parlare con un operatore, il numero è quello qui sotto. Risponde una persona.

Telefono 051 042 0044 Email info@giardiniere.bologna.it